|
Rimini la capitale della riviera romagnola per il divertimento, per le vacanze estive, per la propria costa affollata di discoteche e locali a disposizione dei milioni di turisti impazziti che l'affollano ogni estate.
E se è vero che questa è la meta giusta se cercate divertimento e un'estate folle dove le nottate fra musica e decine di locali all'avanguardia sembrano durare più delle giornate passate a rosolarsi al sole, non dovete dimenticare che Rimini è anche una città d'arte con una sua storia.
In epoca bizantina Rimini fu una delle città della Pentapoli marittima, nel XII si affermò il governo comunale, l'attuale piazza Cavour divenne il centro cittadino e venne eretta un cerchia di mura attorno alla città.
Nel XII secolo Rimini divenne il regno della famiglia Malatesta che alimentò il valore politico ed il prestigio culturale di Rimini richiamando a corte letterati, poeti e grandi artisti come Brunelleschi, Piero della Francesca e Leon Battista Alberti.
Da vedere il Ponte di Tiberio, uno dei meglio conservati ponti romani, costruito fra il 14 ed il 21 d.c. a cinque arcate e lungo 62 metri, Castel Sigismondo fatto erigere da Sigismondo Malatesta come fortezza ed allo stesso tempo dimora signorile, e l'Arco d'Augusto eretto nel 27 a.c. in onore di Augusto, costruito in pietra d'Istria con i busti delle divinità tutelari Giove e Apollo nel fronte esterno e Nettuno e Minerva nel fronte interno.
Il primo stabilimento balneare viene costruito nel 1843 e viene poi nel 1945 collegato al centro città con vetture a cavallo lungo viale Principe Amedeo, un viale alberato circondato da villini della prima metà del novecento che ancora oggi è il collegamento fra la costa e l'entro terra.
In fondo, prima del lungomare, il viale si allarga in una bella rotonda a giardino dedicata al famosissimo regista riminese Federico Fellini, quindi sulla sinistra notate l'eclettica architettura del Grand Hotel reso famoso proprio dall'opera cinematografica di Fellini.
» Hotel Rimini
|